Merate: minorenni migranti. Dibattito all’Istituto Viganò
Migrazione e minorenni non accompagnati. Si è parlato di questo nella mattinata di lunedì 31 marzo all’Istituto Viganò di Merate, dove, presso l’aula magna, sono stati ospitati l’attivista e giurista Viviana Valastro di “Never Alone, per un domani possibile” e “Comitato 3 Ottobre” e Ass Casset, responsabile dell’Ufficio Migranti della CGIL di Lecco.

L’iniziativa è stata organizzata sulla scia degli incontri tenutisi nell’Istituto meratese e aventi per ospiti membri di Comitato 3 ottobre. In particolare nel 2023 al Viganò gli studenti avevano potuto ascoltare la testimonianza di Vito Fiorino, colui che all'alba del 3 ottobre 2013 mise in salvo 47 migranti finiti in mare a largo di Lampedusa insieme ad altre centinaia, e Tareke Brhane, immigrato eritreo e presidente del Comitato.

Il rapporto tra il sodalizio nato a seguito della tragedia avvenuta 12 anni fa e l’Istituto superiore prosegue al fine di tenere alta l’attenzione dei ragazzi e delle ragazze su un tema di estrema attualità e importanza. In particolare lunedì mattina, ad aver incontrato i relatori sono state alcune classi quarte e terze. Vivana Valastro ha portato la propria esperienza raccontando di cosa avviene a Lampedusa quando sbarcano minorenni o presunti tali, delle procedure che vengono attivate, del perché molte volte i migranti minorenni tendano a mentire sulla propria età, quali esami vengono attuati per cercare di attestare se una persona sia minorenne o meno e soprattutto della tutela che viene attivata in seguito, parlando anche della figura del ‘Tutore legale volontario’.

Ass Cassel, originario del Senegal ma residente in Italia ormai da 35 anni, ha parlato invece del percorso che l’ha portato a ottenere una laurea e ritrovarsi a lavorare presso l’Ufficio Migranti della CGIL di Lecco, dove offre assistenza a persone che intendono ottenere la cittadinanza italiana. In particolare agli studenti ha spiegato i requisiti che occorrono per poter ottenere la cittadinanza e la relativa burocrazia che deve essere affrontata.
Come già avvenuto lo scorso anno, il prossimo aprile due studenti delle classi quarte saranno ospiti a Bruxelles insieme a un docente presso il Parlamento Europeo, dove potranno ascoltare persone con esperienza in termini di migrazione per poi poter condividere quanto appreso con i propri compagni.

L’iniziativa è stata organizzata sulla scia degli incontri tenutisi nell’Istituto meratese e aventi per ospiti membri di Comitato 3 ottobre. In particolare nel 2023 al Viganò gli studenti avevano potuto ascoltare la testimonianza di Vito Fiorino, colui che all'alba del 3 ottobre 2013 mise in salvo 47 migranti finiti in mare a largo di Lampedusa insieme ad altre centinaia, e Tareke Brhane, immigrato eritreo e presidente del Comitato.

Viviana Valastro
Il rapporto tra il sodalizio nato a seguito della tragedia avvenuta 12 anni fa e l’Istituto superiore prosegue al fine di tenere alta l’attenzione dei ragazzi e delle ragazze su un tema di estrema attualità e importanza. In particolare lunedì mattina, ad aver incontrato i relatori sono state alcune classi quarte e terze. Vivana Valastro ha portato la propria esperienza raccontando di cosa avviene a Lampedusa quando sbarcano minorenni o presunti tali, delle procedure che vengono attivate, del perché molte volte i migranti minorenni tendano a mentire sulla propria età, quali esami vengono attuati per cercare di attestare se una persona sia minorenne o meno e soprattutto della tutela che viene attivata in seguito, parlando anche della figura del ‘Tutore legale volontario’.

Ass Casset
Ass Cassel, originario del Senegal ma residente in Italia ormai da 35 anni, ha parlato invece del percorso che l’ha portato a ottenere una laurea e ritrovarsi a lavorare presso l’Ufficio Migranti della CGIL di Lecco, dove offre assistenza a persone che intendono ottenere la cittadinanza italiana. In particolare agli studenti ha spiegato i requisiti che occorrono per poter ottenere la cittadinanza e la relativa burocrazia che deve essere affrontata.
Come già avvenuto lo scorso anno, il prossimo aprile due studenti delle classi quarte saranno ospiti a Bruxelles insieme a un docente presso il Parlamento Europeo, dove potranno ascoltare persone con esperienza in termini di migrazione per poi poter condividere quanto appreso con i propri compagni.
E.Ma.