Brivio: gestione dell'asilo alla "Coop. Gialla" dopo i controlli chiesti dal Tar

Un nuovo tassello si aggiunge alla vicenda che vede coinvolto il comune di Brivio e due Cooperative (Cometa e Gialla) per la concessione di gestione dell’asilo nido “Un due tre stella” sito nella frazione Beverate. 
Tutto è iniziato l’estate scorsa, quando l’ente aveva indetto la gara per la gestione del nido per cinque anni. A partecipare, oltre a Cooperativa Cometa che da tempo portava avanti il servizio, è stata anche la Cooperativa Gialla di Roma, che aveva offerto uno sconto di circa 10 euro sulla retta. Alla fine proprio quest’ultima si era vista assegnare la gestione, ma la cosa non aveva convinto la cooperativa con sede a Casatenovo, che ha provveduto a fare ricorso al TAR (Tribunale Amministrativo Regionale)
Con sentenza del 23 gennaio 2025 il tribunale aveva annullato la determinazione n. 94 del 20 giugno 2024 con la quale il Comune di Brivio aveva affidato in concessione il servizio di gestione dell’asilo alla Cooperativa Gialla, ordinando inoltre all’ente di verificare “l’anomalia dell’offerta” presentata da Cooperativa Gialla “al fine di accertare se la medesima fosse attendibile e affidabile in relazione alla corretta esecuzione della concessione”. In particolare era stato chiesto di verificare se il costo del cuoco fosse coperto dall’offerta economica della Cooperativa, così come dichiarato negli atti di gara dalla stessa, e di verificare che il contratto di lavoro utilizzato fosse equivalente al contratto nazionale delle cooperative sociali, previsto dalla gara, affinché fossero garantite tutte le tutele economiche e normative per i lavoratori. Secondo Cometa queste verifiche erano state “del tutto omesse, non essendovi traccia nei verbali di gara né nella determinazione di affidamento”.
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Per il TAR il ricorso è risultato essere meritevole di accoglimento nei limiti precisati, con conseguente annullamento dei provvedimenti impugnati, dovendo l’ente concedente procedere all’esercizio del potere di verifica di anomalia dell’offerta presentata dalla Cooperativa Sociale Gialla. Fatta la verifica, il Comune avrebbe dovuto procedere – qualora le anomalie fossero state riscontrate – al “risarcimento in forma specifica mediante affidamento della concessione in favore della ricorrente (Cooperativa Cometa) ovvero, in subordine, al risarcimento per equivalente pecuniario. 
Oggi però alla vicenda si è aggiunto un nuovo tassello. Con determinazione n° 36 del 3 marzo 2025 il responsabile dell’Area Amministrativa del Comune di Brivio ha provveduto ad aggiudicare il servizio in concessione di gestione dell’asilo per cinque anni – a seguito della conclusione del procedimento di gara disposto dalla sentenza TAR – alla Cooperativa Gialla.
Nelle scorse settimane il Comune aveva provveduto alla riapertura della procedura di gara avanti alla Stazione Unica Appaltante di Lecco al fine di provvedere all’effettuazione delle verifiche disposte dal TAR. Nel frattempo la gestione del servizio è stata comunque affidata fino al 28 febbraio alla Cooperativa Gialla, la quale intanto si è occupata di fornire le proprie giustificazioni come da richiesta di integrazione documentale. 
Il RUP, coadiuvato dalla Commissione di gara, in due diverse sedute ha provveduto alla valutazione di questi documenti e ha redatto un verbale da cui emerge che “la verifica di congruità dell’offerta economica della Cooperativa Gialla è valutata complessivamente congrua, emergendo dal PEF presentato in sede di gara la sostenibilità dei costi previsti per l’esecuzione del servizio (pari a 282.680,65 euro annui, di cui 243.140,65 euro per il personale) in relazione al prezzo annuale offerto di  284.624,52 euro, assicurando un, seppur esiguo, margine di utile in capo alla Cooperativa (non avente scopo di lucro). Il costo del personale risulta essere stato adeguatamente conteggiato nei costi d’impresa”. E poi ancora: “in merito alla valutazione della equivalenza dei due CCNL, “Aninsei” e “Cooperative Sociali”, per quanto riguarda l’aspetto delle tutele economiche del CCNL Aninsei, le stesse sono dimostrate e valutate come equivalenti rispetto al CCNL Cooperative Sociali di cui alla lex specialis”. 
Infine, questa la conclusione: “Il RUP, unitamente alla Commissione di gara, attese le valutazioni suindicate, ritiene che la procedura di verifica di anomalia dell’offerta presentata dalla Cooperativa Gialla possa considerarsi chiusa e soddisfatta, dichiarando accertata la congruità dell'offerta e l'equivalenza del CCNL alla luce dei rilievi contenuti nella sentenza del TAR”. 
Si è ritenuto quindi, a conclusione dell’iter procedimentale disposto nella sentenza del TAR e delle risultanze del verbale di gara, di dover provvedere all’aggiudicazione dell’affidamento in concessione del servizio di gestione dell’Asilo nido comunale “Un due tre stella” per cinque anni alla Cooperativa Società Gialla. 
Dunque per il momento la gestione del nido resta invariata. Nelle prossime settimane si saprà se la Cooperativa Cometa intende mettere nuovamente in discussione il provvedimento del Comune o meno. 

E.Ma.
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