Grazie a Gianni Bandana

È un piacere leggere un articolo approfondito su Gianni Bandana, una della colonne portanti della memoria storica e del patrimonio della cultura e delle tradizioni brianzole. In un'epoca in cui quasi ogni tipo di informazione è accessibile online, una conversazione a tu per tu con Gianni è un vero privilegio, un' occasione preziosa per ascoltare storie, leggende, racconti popolari e segreti del territorio in cui sono cresciuto, di cui lui è uno dei pochissimi custodi, se non l'ultimo. Storie che se non fosse per lui sarebbero presto dimenticate, procurandoci un grande danno. Nessuno come lui ti fa immergere nella Brianza più autentica, con una passione evidente e palpabile che lo spinge a continuare con determinazione nella sua opera di ricerca e divulgazione, nonostante tutto (e tutti). Un amore così per la storia e per le testimonianze che i nostri antenati ci hanno lasciato della loro esistenza ormai è difficile trovarlo anche negli archeologi di professione, tra i quali sono convinto che il Bandana andrebbe a buon diritto annoverato. E vista la quantità di libri e articoli che sforna regolarmente è evidente quanto lui ritenga importante tramandare queste conoscenze, perché anche le future generazioni possano appassionarsi al passato di questa terra: da buono storico la sua preoccupazione principale è condividere le sue scoperte perché diventino patrimonio di tutti. E questo è il motivo principale per cui sono convinto che tutti noi dovremmo ringraziarlo vivamente. Quindi Gianni grazie per quello che fai; e continua così.
Leonardo
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