Olgiate: inaugurato un nuovo orto alla Fattoria dei Ragazzi
È stato inaugurato questa mattina “L'Orto dei Saperi e dei Sapori”, il nuovo progetto della Fattoria dei Ragazzi per unire natura e sostenibilità, educazione e accessibilità, offrendo a tutti la possibilità di vivere un’esperienza a contatto con la terra.

Ad accogliere i numerosi presenti, tra i quali rappresentanti di istituzioni e aziende, il direttore generale Lorenzo Guzzetti, che ha presentato le potenzialità di una realtà sempre in miglioramento grazie al continuo sostegno del territorio, in particolare lo scorso dicembre nella campagna “Lo senti? È Natale!”. Casa dei Ragazzi conta due RSD, un centro socio educativo e un centro educativo diurno, che possono arrivare ad accogliere fino a 72 ospiti. Ogni giorno circa 100 collaboratori sono impegnati nel sostegno della fragilità e ad una maggiore apertura verso tutta la comunità.

In Fattoria nel 2025, verrà nuovamente aperto il camp estivo per i più piccoli, che sarà a tema “esplorazione del mondo” con attività, laboratori e la possibilità di provare Hobby Horse, con i cavalli fittizi realizzati da mamme volontarie. L'area verrà messa a disposizione per cene aziendali e opportunità di team building per rafforzare ancora di più il dialogo con le imprese. A fine giugno si terrà il primo festival della disabilità per riflettere su questo mondo con momenti scientifici e ludici, giochi, laboratori e concerti.

Il lavoro costante, durato diversi mesi, tra operatori e utenti ha permesso di sistemare uno spazio che si è trasformato in un'oasi di pace immersa nella natura. “Questa struttura non è un gioiello di Olgiate o della Provincia, ma della Lombardia, che va sostenuta nella sua continua crescita” ha commentato il sindaco di Olgiate Giovanni Bernocco.

Tutti i presenti hanno dunque partecipato ad un piccolo rito, uno dei più antichi: la piantumazione di un albero. Per avviare ufficialmente l'apertura della Fattoria è stato collocato un acero circondato da pietre colorate, simbolo di speranza e nuovi inizi, della gioia e vivacità dei bambini, della passione e dedizione degli operatori, della creatività, di progetti futuri e idee che germogliano. “Che questa comunità, come questo cerchio di sassi, sia un esempio di inclusione, rispetto e amore per la natura. Questo progetto rappresenta un nuovo cammino condiviso all'insegna della crescita, appartenenza e cura del pianeta”.


A seguire gli utenti del CSE e delle RSD hanno fatto da guida in un tour della Fattoria, per mostrare il loro contributo nella riuscita dei progetti. Il cuore dell’iniziativa sono proprio i colorati orti sospesi, pensati per facilitare il lavoro di bambini, persone anziane e persone con disabilità, permettendo loro di coltivare senza difficoltà. Una grande serra è stata invece rinnovata e trasformata in un “atelier verde” dove sarà possibile sperimentare attività creative e laboratoriali anche nelle giornate più fredde o piovose. Per conoscere i cicli della natura, imparando l’importanza della biodiversità e della stagionalità, un campo tematico cambierà volto durante l’anno, colorandosi con tulipani in primavera, girasoli in estate e zucche in autunno.

Per sostenere L'Orto dei Sapere e dei Sapori è possibile offrire una piccola donazione tramite il link: www.retedeldono.it/progetto/lorto-dei-saperi-e-dei-sapori, sarà inoltre possibile adottare annualmente un orto, per ottenere aggiornamenti ogni cambio di stagione insieme ai frutti che la terra produrrà.
CLICCA QUI per il comunicato stampa

Ad accogliere i numerosi presenti, tra i quali rappresentanti di istituzioni e aziende, il direttore generale Lorenzo Guzzetti, che ha presentato le potenzialità di una realtà sempre in miglioramento grazie al continuo sostegno del territorio, in particolare lo scorso dicembre nella campagna “Lo senti? È Natale!”. Casa dei Ragazzi conta due RSD, un centro socio educativo e un centro educativo diurno, che possono arrivare ad accogliere fino a 72 ospiti. Ogni giorno circa 100 collaboratori sono impegnati nel sostegno della fragilità e ad una maggiore apertura verso tutta la comunità.

In Fattoria nel 2025, verrà nuovamente aperto il camp estivo per i più piccoli, che sarà a tema “esplorazione del mondo” con attività, laboratori e la possibilità di provare Hobby Horse, con i cavalli fittizi realizzati da mamme volontarie. L'area verrà messa a disposizione per cene aziendali e opportunità di team building per rafforzare ancora di più il dialogo con le imprese. A fine giugno si terrà il primo festival della disabilità per riflettere su questo mondo con momenti scientifici e ludici, giochi, laboratori e concerti.

Lorenzo Guzzetti e il sindaco di Olgiate Giovanni Bernocco
Il lavoro costante, durato diversi mesi, tra operatori e utenti ha permesso di sistemare uno spazio che si è trasformato in un'oasi di pace immersa nella natura. “Questa struttura non è un gioiello di Olgiate o della Provincia, ma della Lombardia, che va sostenuta nella sua continua crescita” ha commentato il sindaco di Olgiate Giovanni Bernocco.

Tutti i presenti hanno dunque partecipato ad un piccolo rito, uno dei più antichi: la piantumazione di un albero. Per avviare ufficialmente l'apertura della Fattoria è stato collocato un acero circondato da pietre colorate, simbolo di speranza e nuovi inizi, della gioia e vivacità dei bambini, della passione e dedizione degli operatori, della creatività, di progetti futuri e idee che germogliano.


A seguire gli utenti del CSE e delle RSD hanno fatto da guida in un tour della Fattoria, per mostrare il loro contributo nella riuscita dei progetti. Il cuore dell’iniziativa sono proprio i colorati orti sospesi, pensati per facilitare il lavoro di bambini, persone anziane e persone con disabilità, permettendo loro di coltivare senza difficoltà. Una grande serra è stata invece rinnovata e trasformata in un “atelier verde” dove sarà possibile sperimentare attività creative e laboratoriali anche nelle giornate più fredde o piovose. Per conoscere i cicli della natura, imparando l’importanza della biodiversità e della stagionalità, un campo tematico cambierà volto durante l’anno, colorandosi con tulipani in primavera, girasoli in estate e zucche in autunno.

Per sostenere L'Orto dei Sapere e dei Sapori è possibile offrire una piccola donazione tramite il link: www.retedeldono.it/progetto/lorto-dei-saperi-e-dei-sapori, sarà inoltre possibile adottare annualmente un orto, per ottenere aggiornamenti ogni cambio di stagione insieme ai frutti che la terra produrrà.
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I.Bi.