Olgiate: Anna Chiara Brivio e Manuela Zinelli vincono le borse di studio del Comune

Sono Anna Chiara Brivio e Manuela Zinelli le vincitrici delle borse di studio messe in palio dal Comune di Olgiate Molgora per sostenere ricerche su argomenti attinenti la storia locale. Il riconoscimento, a disposizione ogni due anni, prevede un premio di 500 euro, diviso tra i vincitori, che verrà consegnato il prossimo 12 aprile nell’ambito della festa patronale del paese. 
Le candidature erano state aperte lo scorso febbraio e a valutare gli elaborati prevenuti è stata la commissione giudicatrice composta da Virginio Colombo, ex sindaco di Ello ed esperto in storia locale, Giovanni Corti , scrittore e assessore alla cultura del Comune di Oggiono, e Ornella Ponzoni, comunicatrice e appassionata di storia locale che il prossimo 12 aprile, nell'ambito della Festa Patronale, ritirerà la benemerenza civica che il Comune ha assegnato alla memoria di suo padre Claudio, che come lei è stato un divulgatore e amante della storia del territorio. 
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 Anna Chiara Brivio con i bambini partecipanti a Baby English il 20 maggio 2023

La commissione, ha scelto di assegnare il primo premio all’olgiatese Anna Chiara Brivio, che ha candidato il suo elaborato "La glottodidattica per l’infanzia: aspetti metodologici e applicativi” con la quale si è laureata presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano nel corso magistrale di lingue, letterature e culture straniere. A lei un premio di 400 euro. La commissione, assegnandole il 1° posto, ha dato la seguente motivazione: “Si ritiene che la tesi sia meritevole di grande considerazione perché dimostra come il progetto Baby English sia un’esperienza innovativa per avvicinare i bambini alla lingua inglese attraverso il gioco. Il progetto educativo, attivo dal 2018 e tutt'ora in corso in Olgiate Molgora, ha ottenuto il sostegno delle istituzioni locali e l'apprezzamento delle famiglie, dimostrando l'efficacia dell'apprendimento ludico nella prima infanzia. Nato come "Gruppo di gioco in lingua inglese" grazie al sostegno del Comitato Gemellaggi e dell'Amministrazione comunale, il programma si rivolge a bambini in età prescolare, dai quattro ai sei anni, offrendo un'esperienza formativa che combina apprendimento e divertimento. Il progetto si basa su un approccio ludico-esperienziale, ritenuto il più adatto per l'insegnamento delle lingue nella prima infanzia, ed è inserito in una tesi di laurea magistrale ben strutturata per obiettivi, metodo di ricerca e conclusioni. Gli incontri prevedono l'uso di tecniche glottodidattiche quali canti, giochi di ruolo, narrazione e attività manipolative. Elementi chiave del metodo sono la "surprise box", una valigia contenente materiali didattici, le "flashcards" e una marionetta di stoffa, utilizzata per stimolare la curiosità e l'interazione. L’introduzione di routine e di "medaglie-smile" - recanti il nome di ciascuno dei partecipanti - aiuta a creare un ambiente sereno e favorisce l'acquisizione spontanea della lingua grazie anche all'accoglienza delle unicità in dividuali e al superamento delle più che comprensibili resistenze iniziali dei piccoli. Si ritiene l'esperienza di grande valore per la comunità poiché, al centro, vi sono i bambini e le loro  famiglie, alle quali non viene chiesto un contributo economico. "Baby English” rappresenta un modello di eccellenza nell'educazione linguistica precoce, dimostrando come un approccio ludico e coinvolgente può fare la differenza nell'acquisizione di una lingua straniera. Il progetto continua a suscitare interesse e si conferma un esempio virtuoso di collaborazione tra soggetti diversi per un obiettivo comune sul territorio di Olgiate Molgora. "Baby English” è un progetto innovativo, sperimentato localmente e replicabile a livello nazionale per la scuola del futuro”. 
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 Manuela Zinelli nel 2018 a Brivio con il vicesindaco Lorenzo Mazzoleni e l’assessore Tamara Mandelli al momento della consegna delle borse di studio 

Il secondo premio, del valore di 100 euro, è andato invece alla giovane  briviese Manuela Zinelli, che nel suo comune di residenza più volte ha ottenuto premi al merito scolastico grazie al suo impegno dimostrato costantemente. Zinelli ha candidato al l’elaborato “Relazione per l’esame di Biblioteconomia sulla Biblioteca Don G. Dozio di Olgiate Molgora: caratteristiche generali, accessibilità, opinioni personali”. La commissione ha così giudicato il lavoro da lei candidato: “Questo elaborato analizza la struttura, l'organizzazione e i servizi offerti dalla Biblioteca di Olgiate Molgora, sottolineandone punti di forza e criticità. La Biblioteca Don G. Dozio di Olgiate Molgora, ben integrata nel sistema bibliotecario lecchese, è un'importante punto di riferimento culturale per la comunità locale ed offre, dal 1976, un servizio di qualità capillare e quotidiano grazie ad un personale attento e preparato. La sua posizione strategica, accanto alla stazione ferroviaria e alla sede comunale, la rende facilmente accessibile a studenti e cittadini. La biblioteca si distingue per ambienti luminosi e accoglienti, grazie anche ad una attenta organizzazione degli spazi. Tuttavia, alcune aree potrebbero beneficiare di soluzioni più inclusive per garantire una piena accessibilità a tutti gli utenti. Nonostante alcuni aspetti migliorabili, la biblioteca continua a crescere e a rappresentare un centro culturale di riferimento per la promozione della lettura e della cultura sul territorio. La relazione suggerisce aree di intervento, con l'obiettivo di rendere la biblioteca un ambiente ancora più inclusivo e funzionale. Il documento, nel suo complesso, presenta alcune carenze nella profondità dell'analisi. Ad esempio l'accessibilità, tema di grande valore e meritevole di ampio approfondimento, viene affrontato in punti diversi senza una trattazione organica che permetta di comprendere il quadro complessivo. La frequentazione da parte di utenti provenienti da zone extra comunali è molto interessante e pertinente ma non supportata da dati oggettivi che avvalorino questo fenomeno. Allo stesso modo, la proposta di un ampliamento dell'orario di apertura al pubblico è presentata senza un confronto diretto con altre biblioteche simili per dimensioni e bacino d'utenza. Elegante la citazione del matematico indiano Ranganathan che avrebbe meritato un più ampio approfondimento, come anche la figura di Don G. Dozio, al quale è dedicata la biblioteca stessa. Si considera questo elaborato meritevole di attenzione in particolare come punto di partenza per ulteriori approfondimenti del tema trattato”. 

Gli elaborati, come previsto dal bando, verranno conservati presso la Biblioteca Comunale "Don G. Dozio" ed entreranno a far parte del patrimonio della sezione di storia locale a disposizione dell'intera cittadinanza.
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