Scuola: la prova spetta a chi dice

Egregio Direttore, ho letto con attenzione i recenti articoli dedicati al fenomeno del bullismo e alle vicende del giovane coinvolto. Pur notando nei commenti un’ampia gamma di suggerimenti e prese di posizione in favore del minore vittima di prevaricazioni, osservo che, fino a questo momento, non sembra essere stata individuata una responsabilità certa. Forse, prima di avanzare accuse nei confronti della scuola difendendo a spada tratta persone che non si conoscono, sarebbe opportuno riflettere. Ei incumbit probatio qui dicit.
Senza firma
Invia un messaggio alla redazione

Il tuo indirizzo email ed eventuali dati personali non verranno pubblicati.