Pagnano. sull'apertura di via F.lli Cervi
Al gentile residente di Pagnano che propone l'apertura di Via F.lli Cervi al traffico vorrei far notare che: 1) La chiusura di Via Cappelletta al traffico veicolare era già prevista (da anni) durante l'orario, seppur molto allungato per motivi incomprensibili, di entrata dei bambini a scuola/asilo per, giusti e ovvi, motivi di sicurezza. La chiusura TOTALE, dalle 7 alle 8.30/9 , NON SOLO durante il periodo scolastico ma per 365 giorni all'anni, se confermata dopo la fase sperimentale, è la prova plastica del fatto che, la nuova limitazione al traffico, non è finalizzata a motivi di sicurezza ma ad una precisa volontà di interdire il traffico a tutti i non eletti della frazione (o autorizzati)
2) Il disagio non è limitato ad una mezz'ora. O meglio, è di mezz'ora solo per chi accompagna in auto i bambini a scuola ma è di svariate ore per tutto il resto della popolazione non eletta che vorrebbe usufruire di strade e servizi pagati dalla collettività e non ad uso privato dei cittadini della frazione.
3) La scelta di chiudere al traffico, ribadisco, è stata chiesta e avallata senza nessuno studio preliminare e, a quanto si evince dalle proteste arrivate a MOL e alla stampa locale, senza nemmeno valutarne bene gli effetti collaterali. 4)Suona assordante il silenzio del Sig.Sindaco e della maggioranza riguardo a questi disagi. La decisione è stata presa a favore di pochi creando disagi a molti (e tra i molti ci sono i residenti/parenti della frazione), ma non una singola sillaba è stata spesa per spiegare o rivendicare la propria scelta.
A pensar male si potrebbe pensare che la scelta presa abbia creato non poco imbarazzo.
2) Il disagio non è limitato ad una mezz'ora. O meglio, è di mezz'ora solo per chi accompagna in auto i bambini a scuola ma è di svariate ore per tutto il resto della popolazione non eletta che vorrebbe usufruire di strade e servizi pagati dalla collettività e non ad uso privato dei cittadini della frazione.
3) La scelta di chiudere al traffico, ribadisco, è stata chiesta e avallata senza nessuno studio preliminare e, a quanto si evince dalle proteste arrivate a MOL e alla stampa locale, senza nemmeno valutarne bene gli effetti collaterali. 4)Suona assordante il silenzio del Sig.Sindaco e della maggioranza riguardo a questi disagi. La decisione è stata presa a favore di pochi creando disagi a molti (e tra i molti ci sono i residenti/parenti della frazione), ma non una singola sillaba è stata spesa per spiegare o rivendicare la propria scelta.
A pensar male si potrebbe pensare che la scelta presa abbia creato non poco imbarazzo.
Alberto