Merate: i miei giudizi a prescindere

Evergreen per il Direttore: ahi,ahi... quando pizzicato non lesina paroloni od apprezzamenti poco lusinghieri; per ordine:
1) non sono ne di sinistra ne di destra ma schierandomi non certo di destra, di questa destra, della sua destra, non ho idoli di riferimento (chiara l'allusione?);
2) men che meno saccente o depositario della verità, osservo e traggo le mie conclusioni (noti ben benino: le mie...).
A bomba sulla questione taglio indiscriminato e sconsiderato (parole di chi "apprezza" l'attuale Amministrazione):
a) via Marconi, area privata, più che bosco una sterpaglia, oltre la metà degli alberi "partiti", morti, secchi, pericolosi;
b) Villa Calchi Novati sempre area privata, anche lì una boscaglia di alberi morti (ora rende molto più l'idea di una parco, sempre privato, ma pulito ed in ordine);
c) pozzanghera, ho già detto la mia; d) Via S. Francesco, i soliti si sono già espressi , e come sempre inorriditi (sono certo che prima non avevano mai notato quella boscaglia). Concludo, io (16 lustri) giornalmente faccio lunghe passeggiate veloci (mens sana in corpore sano, provare per credere) e conosco molto bene il territorio, vedo il bello ed il brutto e se traggo giudizi (come tutti) lo faccio a prescindere.
Evandro Zatelli
Dunque dato che il parco è privato si possono abbattere cinquanta piante e anzi ora sì che è un bel parco. Mica male come giudizio a prescindere. Chissà perchè invece quando un privato deve abbattere una pianta del giardino necessita di una serie di autorizzazioni da far desistere. Quindi dal suo punto di vista dal Subaglio al Belgiojoso, da villa Calchi al Mombello dato che sono parchi privati si possono abbattere tutti gli alberi. Una pensata davvero intelligente. Non ci ero arrivato.
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