Valletta e S. Maria devono riannodare i fili come Gorizia e Nova Gorica
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In questi giorni i mezzi di informazione riportano la notizia circa la scelta effettuata da parte dell’Unione Europea di nominare Gorizia e Nova Gorica, insieme, quale Unica Capitale Europea della Cultura 2025.
Gorizia, per ragioni storiche legate alle guerre e alle politiche del secolo scorso, era stata divisa divenendo così Gorizia-città italiana e Nova Gorica-città slovena; da parecchio tempo queste due realtà sono però tornate a cercare una cooperazione e hanno realizzato insieme molti progetti a beneficio dei Cittadini.
L’ascolto di questa notizia ha riportato la mia attenzione alla situazione di contrasto e di rapporti difficili che stanno vivendo i Comuni di La Valletta Brianza e di Santa Maria Hoè.
Gorizia, per ragioni storiche legate alle guerre e alle politiche del secolo scorso, era stata divisa divenendo così Gorizia-città italiana e Nova Gorica-città slovena; da parecchio tempo queste due realtà sono però tornate a cercare una cooperazione e hanno realizzato insieme molti progetti a beneficio dei Cittadini.
L’ascolto di questa notizia ha riportato la mia attenzione alla situazione di contrasto e di rapporti difficili che stanno vivendo i Comuni di La Valletta Brianza e di Santa Maria Hoè.
La situazione attuale vede le due Amministrazioni reduci da scontri dove ognuna è convinta di aver subìto un torto o di non aver visto riconosciute le proprie ragioni; è allora evidente che per poter andare oltre è necessario accettare in modo pragmatico lo stato di fatto e concedersi reciprocamente la buona fede nel volere, d’ora in poi, affrontare le questioni ancora aperte o i contenziosi in essere nell’unico interesse del bene dei Cittadini.
Nell’attesa che il tempo e le Autorità competenti - che speriamo si esprimano con sollecitudine - facciano emergere la verità, si potrebbero rispettosamente completare le separazioni necessarie, al fine di chiudere l’Unione, evitando di sprecare ulteriori risorse e di incappare anche nel grottesco.
Rimane, sicuramente sempre, la possibilità di riannodare i fili della cooperazione, sapendo che è un percorso che richiede tempo, pazienza e il superamento di visioni di parte; vi è, comunque, una certezza: il dialogo e la collaborazione sono condizioni essenziali per poter predisporre e dar vita a progetti pensati per il bene delle nostre Comunità.
Marialuisa Crippa - Cittadina di La Valletta Brianza