Paderno: ENPA e PL in una casa in stato di 'abbandono'

Sopralluogo congiunto a Paderno d’Adda: condizioni critiche in un’abitazione segnalata dagli assistenti sociali Paderno d’Adda, – Negli ultimi giorni di gennaio, le Guardie Zoofile di ENPA Lecco hanno effettuato un sopralluogo in un’abitazione di Paderno d’Adda a seguito di una segnalazione pervenuta via email dall’assistente sociale del Comune.
EnpaPLSopralluogo1.jpg (98 KB)
L’operazione è stata condotta congiuntamente con gli assistenti sociali del Comune di Paderno d’Adda, la Polizia Locale e rappresentanti delle imprese di pulizie contattate dall’amministrazione comunale. Il sopralluogo si è reso necessario per verificare le condizioni degli animali presumibilmente detenuti all’interno dell’abitazione, il cui proprietario era stato ricoverato in una struttura sanitaria da circa una settimana in seguito a un malore occorsogli sulla pubblica via. L’accesso è stato autorizzato dallo stesso proprietario tramite gli assistenti sociali, e il personale dell’amministrazione comunale era in possesso delle chiavi necessarie.

All’arrivo sul posto, il cancello d’ingresso risultava chiuso, mentre le porte dell’abitazione erano aperte. Una volta all’interno, è stato riscontrato che l’abitazione, composta da più piani e locali, era completamente occupata da materiale accatastato in modo tale da rendere difficoltosa la deambulazione. Il pavimento era in gran parte ricoperto da escrementi e materiale organico, probabilmente anche di origine animale. Inoltre, l’impianto elettrico risultava non funzionante, ad eccezione di una lampadina accesa nel bagno del piano terra, e i servizi igienici non erano dotati di acqua corrente. Durante il sopralluogo, sono state rinvenute numerose confezioni di alimenti per cani e gatti, ma non è stata riscontrata la presenza di alcun animale. Tuttavia, non si può escludere che dei gatti si siano nascosti all’interno dell’abitazione.
EnpaPLSopralluogo2.jpg (108 KB)
A tal fine, è stato lasciato del cibo per gatti come esca e sono stati pianificati controlli nei giorni successivi da parte del personale ENPA di Merate, autorizzati verbalmente dal responsabile dei servizi sociali presente durante l’intervento. Le condizioni riscontrate all’interno dell’abitazione suggeriscono un caso di accumulo compulsivo di oggetti (sindrome da disposofobia) da parte del proprietario. Gli assistenti sociali sono stati informati della situazione e hanno comunicato l’intenzione di richiedere un’ordinanza sindacale per la bonifica dell’abitazione, qualora i parenti del proprietario non adempiano ai propri obblighi di legge. ENPA Lecco sottolinea l’importanza della collaborazione tra l’amministrazione comunale, la Polizia Locale e le Guardie Zoofile, evidenziando come questo intervento rappresenti un esempio virtuoso di sinergia tra enti per la tutela del benessere animale e della salute pubblica.
Invia un messaggio alla redazione

Il tuo indirizzo email ed eventuali dati personali non verranno pubblicati.