Pagnano: in 113 a tavola coi pizzoccheri per don Roberto
Pizzoccheri della solidarietà a favore della missione africana di don Roberto Piazza, già parroco a Pagnano. Li hanno gustati oltre un centinaio, tra famiglie, anziani, bambini che si sono ritrovati nel salone del baretto dell'oratorio e grazie allo staff cucina, con la presenza eccellente di tre cuochi dalla Valtellina, hanno vissuto un pomeriggio in amicizia e gioia.
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Il pranzo è stato organizzato dal "gruppo baita", nato ai tempi della permanenza di don Roberto che si era speso per ristrutturare la baita di don Enrico lasciata in eredità alla comunità, ubicata in Valvarrone, ora punto di ritrovo e riferimento per vacanze, incontri, feste.
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Un luogo fisico che è diventato col tempo, complice l'affiatamento e la bellezza dello stare assieme, un motore di aggregazione per iniziative varie come quella che si è svolta la scorsa domenica e che ha visto serviti ai tavoli 113 piatti fumanti di pizzoccheri. Il ricavato del pranzo è andato appunto alla missione in Zambia dove opera da sette anni don Roberto con il confratello don Stefano.
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La raccolta fondi andrà a finanziare tre progetti di autosostentamento a Mazabuka.
Il primo riguarda i giovani e la creazione di una scuola alberghiera, finalizzata a formare giovani nel settore della ristorazione e dunque a farli lavorare in abito turistico.
Il secondo impegno mira ad aiutare bambini e ragazzi nello studio, per far loro terminare il percorso e crescere sempre di più con competenze che gli saranno utili nella vita.
Il terzo progetto, infine, è l'avvio di una scuola di ballo con un maestro qualificato così da aprire la strada anche a concorsi e gare per i più bravi.
Il pranzo è stato organizzato dal "gruppo baita", nato ai tempi della permanenza di don Roberto che si era speso per ristrutturare la baita di don Enrico lasciata in eredità alla comunità, ubicata in Valvarrone, ora punto di ritrovo e riferimento per vacanze, incontri, feste.
Un luogo fisico che è diventato col tempo, complice l'affiatamento e la bellezza dello stare assieme, un motore di aggregazione per iniziative varie come quella che si è svolta la scorsa domenica e che ha visto serviti ai tavoli 113 piatti fumanti di pizzoccheri. Il ricavato del pranzo è andato appunto alla missione in Zambia dove opera da sette anni don Roberto con il confratello don Stefano.
La raccolta fondi andrà a finanziare tre progetti di autosostentamento a Mazabuka.
Il primo riguarda i giovani e la creazione di una scuola alberghiera, finalizzata a formare giovani nel settore della ristorazione e dunque a farli lavorare in abito turistico.
Il secondo impegno mira ad aiutare bambini e ragazzi nello studio, per far loro terminare il percorso e crescere sempre di più con competenze che gli saranno utili nella vita.
Il terzo progetto, infine, è l'avvio di una scuola di ballo con un maestro qualificato così da aprire la strada anche a concorsi e gare per i più bravi.
S.V.