Troppa burocrazia allontana i cittadini dalla politica attiva

 Carissimi,
penso e lo dichiaro a ragion veduta, i cittadini sono stanchi di assistere a questa cattiva informazione proveniente dai salotti televisivi e da una giungla alimentata da farse, risate, sogghigni di una parte della stampa mediatica che tira a campare. Veniamo al dunque: ciò che sta accadendo fra comunicazione preventiva per omessi adempimenti governativi ed avvisi di garanzia inventati per creare scompiglio e nascondere delle atroci verità, desta sgomento, sia sul caso del colonnello libico rilasciato ed accompagnato con un aereo di Stato con tutti gli onori, che sullo scandaloso caso della Ministra del Turismo SANTACHE', comprovato sinora da fatti eclatanti e facilmente documentabili. La mia domanda è questa e la pongo anche ad un parlamentare di fama e molto noto in Brianza, Maurizio LUPI: ma se un comportamento simile fosse stato adottato da un semplice cittadino, a cosa sarebbe andato incontro? Nei TRIBUNALI campeggia la scritta che " LA LEGGE E' UGUALE PER TUTTI", concretamente non è così, in quanto fra codici e codicini, parafrasi, commi di ogni genere, ognuno fa quel che vuole, con varie interpretazioni ed alla fine non si giunge ad alcun risultato, creando sconcerto fra i cittadini e scarsa credibilità nelle istituzioni. A quale santo bisognerà rivolgersi per far sì che la voce dei cittadini abbia un angolo di ascolto e possa echeggiare nei meandri della politica giusta, equa e solidale? Svolgere dei compiti istituzionali non significa fregarsi del prossimo ed usare dei linguaggi scurrili ed impropri, i RAPPRESENTANTI DELLE ISTITUZIONI, dovrebbero rispettare le regole comportamentali richieste per un comune cittadino, evitando di nascondersi dietro l'immunità parlamentare che, guardacaso, esiste solo nel nostro Paese. Si facciano delle riforme giuste e si dia spazio al dibattito conciliante con il popolo, ancor prima di fare Decreti dal sapore prettamente incostituzionale, formalmente approvati ma spesso non resi attuativi perchè privi anche di quelle norme giuridiche che contrastano con le libertà fondamentali legate all'etica ed alla convivenza civile. A voi tutti, una mia considerazione personale che andrebbe approfondita da parte di tutti, con proposte sempre più costruttive. Con profonda stima
Francesco Mastropaolo
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