Diamo il parco alla regione

Buongiorno, vedendo che mi è stato suggerito di avere pazienza, vorrei ribadire al Sig. Alfio Sala che il sottoscritto non essendo oltretutto un ragazzo, non è che vuole che mi venga fatta la Pedemontana per godermi più asfalto e cemento e spostarmi a Usmate per godermelo, in quanto, proprietario di aree all'interno della Valle S.Croce vorrebbe continuare a fare i lavori che faceva mio Padre, i miei Nonni, (la pulitura dei fossi per non far entrare l'acqua nei campi dove poi viene fatto il fieno, la pulizia dei rovi nel bosco per poi fare la legna, lasciando crescere le nuove piantine per gli anni a venire, i quali non erano degli Attila! e distruggevano tutto ma sapevano come regolarsi e mantenere i siti) e poter portare la mia nipotina a passeggiare e vedere cosa il Nonno gli lascerà in futuro, senza che arriva lo sceriffo di turno e ti dice questo non lo fai perchè tagliando i rovi distruggi il sottobosco e se pulisci i fossi le rane scompaiono. Se vuoLe farsi un giro nei boschi della Valle, vede le condizioni dei boschi che in alcuni punti sono diventati impenetrabili e in abbandono totale,. Senza poi parlare della fauna autoctona ormai quasi estinta, cosa che invece in un parco, e oltretutto dal tempo che è stato istituito, se ne dovrebbe vedere in notevoli quantità, invece si vedono solo volpi, scoiattoli, e alcuni tassi. Questo parco è bello solo nelle solite fotografie pubblicate del giardino creato intorno alla Ca Soldato. Per cui forse, è meglio che non venga eletto nessun Presidente di quelli imposti da entrambe le correnti politiche, ma che venga veramente Commissariato! e venga rivalutato il territorio gestendolo direttamente la Regione.
Angelo
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