Merate: la nuova piazza Eroi dimentica l'angolo "sporco"

Come usa dire, ne manca sempre uno per fare trentuno. La piazza degli Eroi, ora riaperta al traffico con un nuovo lastricato e nuove panchine (non propriamente comode) è prossima ad essere inaugurata. Non si sa se e con quale cerimonia. Certo, mancano anche le spalliere alle sedute in pietra ma il resto è pronto, strisce pedonali comprese. Ma, come sempre c’è un ma: l’angolo est accanto alla Banca Popolare di Milano è rimasto com’era, un immondezzaio a cielo aperto. Il marmo è completamente annerito dal tempo e a nessuno passa per la testa di sedervisi sopra. La fontana è priva di acqua ma in compenso abbonda di rifiuti. Il giardinetto è una mezza discarica dove non è improbabile trovare topi di varia misura.


L’opera è costata poco meno di un milione, compreso il rifacimento (davvero necessario?) del tratto di proprietà privata davanti alla Casa Esterna, via Carlo Baslini 1 e successivi. Mancano proprio 5-10mila euro per risistemare come si deve quell’angolo, ripulendo o cambiando le sedute e la fontana, riattivando il ciclo dell’acqua e sostituendo gli arbusti con essenze gradevoli?


Per il verde di via Verdi sono stati stanziati 60mila euro. Si poteva chiedere al medesimo fornitore – titolare anche della predisposizione di corone e affini – un contributo a titolo gratuito per mettere a dimora fiori e cespugli degni della nuova Piazza.

Insomma, concludete l’opera come si deve. Se bella la piazza, deve essere che bella sia, tutta intera però.
