Brivio: mette in vendita online un bancone ma si trova a pagare 'Ciro il presunto acquirente

Ricevuta formale denuncia i militari avviano le ricerche e scoprono che l'intestatario della scheda telefonica è un nominativo di Napoli...inesistente. Ci sono un nome e un cognome ma non c'è una persona legata a questa identità. Gli accertamenti invece sulla carta ricaricabile dove la vittima aveva fatto il versamento conducono gli inquirenti a A.M. di Venezia. Sulla card, mai divenuta oggetto di denuncia di smarrimento o furto, gli investigatori scoprono che sono registrati diversi movimenti, 43, tra cui bonifici e prelievi.
Accertamenti ulteriori e successivi permettono di scoprire che l'uomo, unitamente a un altro soggetto di Napoli, è stato denunciato nel 2020 per truffa.
Il giudice Gianluca Piantadosi, vpo Mattia Mascaro, ha rinviato il procedimento al 3 marzo per la discussione e la sentenza.
S.V.