Artrite Idiopatica giovanile: incontro coi pediatri di Desio
Il titolo "Curiamo insieme: l'Artrite idiopatica Giovanile" vuole sottolineare ancora una volta l'importanza della rete e dell'integrazione ospedale-territorio per garantire non solo cura al paziente ma anche continuità assistenziale.
Una rete che vede coinvolto il territorio con i Pediatri di Famiglia e gli Ospedali di primo e secondo livello.
Per i saluti saranno presenti il DG della ASST Brianza dott. Marco Trivelli, il DG di ATS dott. Carmelo Scarcella e DG ASST Gaetano Pini-CTO dott.ssa Paola Lattuada.
Responsabili scientifici dell'evento dott.ssa Tiziana Varisco Direttore della UOC Pediatria e Neonatologia di Desio e dott. Achille Marino, per tre anni Dirigente Medico presso la Pediatria di Desio e attualmente in servizio presso UOC Reumatologia Pediatrica dell'Ospedale Gaetano Pini.
Durante l'evento previsto anche un momento commemorativo dedicato a Prof. Rolando Cimaz, Professore Ordinario di Reumatologia, prematuramente mancato a fine gennaio scorso.
Tiziana Varisco "Le Patologie infiammatorie, in particolare quelle di competenza reumatologica, sono una vera sfida per il pediatra. Il concetto di "artrite" è difficilmente associato ai bambini, tuttavia anche i pazienti pediatrici possono presentare tale manifestazione clinica e l'Artrite Idiopatica Giovanile (AIG) è la più comune malattia cronica di interesse reumatologico in pediatria. "
Marino Achille "Talora la diagnosi può essere difficile e la sintomatologia mimare forme di origine molto diversa tra loro, incluse alcune patologie gravi come infezioni e tumori. Obiettivo dell'evento è quello di fornire informazioni pratiche riguardanti la diagnosi, la classificazione ed il trattamento dell'AIG. E' fondamentale rafforzare la rete territorio -ospedale di primo livello - centro specialistico al fine di fornire la migliore, e quanto più precoce possibile, assistenza ai bambini con questo tipo di disturbi."
Prof. Roberto Caporali "L'UOC di Reumatologia Pediatrica dell'ASST Gaetano Pini di Milano è da sempre in prima linea per la cura dei bambini "reumatici" e si propone di condividere percorsi innovativi per ottimizzare la collaborazione con il territorio e i presidi ospedalieri non specialistici."
Durante il convegno verranno presentati dei casi clinici per evidenziare i fattori più̀ importanti da tener presente nel percorso diagnostico, e verrà̀ inoltre illustrata l'evoluzione della classificazione e delle terapie, dalle tradizionali alle più̀ recenti oltre al processo di transizione dei pazienti con diagnosi di AIG non più di età pediatrica.
