Merate: i ragazzi del Viganò si raccontano sul palco con il laboratorio ''Laiv Action''
Quello che gli studenti del Viganò si lasciano alle spalle è stato un anno ricco di ricordi ed emozioni. La ripresa della scuola in presenza e la ripartenza delle varie attività anche extracurricolari hanno permesso loro di ritrovare la socialità perduta, la voglia di stare assieme e di mettersi in gioco. Particolare successo hanno riscosso i vari laboratori proposti dalla scuola e che, con la collaborazione di insegnanti ed esperti, hanno potuto dare un'offerta di qualità.
Come ha spiegato il professor Claudio Contento questa volta agli studenti è stato chiesto di portare in scena se stessi, lasciandosi ispirare da alcuni passaggi dell'Amleto di Shakespeare e da altre opere del drammaturgo inglese. L'intenzione è stata proprio quella di rendere visibile la parte di sé che si tende a tenere nascosta, magari pure ricca di talenti ed espressione della personalità di ciascuno.
Concluse le attività ora la ripartenza è d'obbligo col turbo a settembre e le aspettative sono alte.
S.V.